06/06/2013
    Spese detraibili al 65% dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre.

Vediamo di fare chiarezza sulle nuove misure previste per le ristrutturazioni e il risparmio energetico.

Spese che consentono una detrazione del 65%.

Quasi tutte quelle che hanno usufruito negli anni scorsi della detrazione del 55% per il risparmio energetico, godono ora del 65%, unica esclusione la sostituzione degli impianti di riscaldamento (e scalda acqua) con pompe di calore ad alta efficienza, e gli impianti geotermici che scadono il 30 giugno 2013 (ma che potranno in seguito godere delle misure previste per le ristrutturazioni).

Nel dettaglio:

solare termico (pannelli per l’acqua calda) : detrazione del 55% per i bonifici effettuati fino al 05/06/2013 con limite di spesa di 109.090,91; detrazione del 65% per i bonifici effettuati dal 06/06/2013 al 31/12/2013 con limite di spesa di 92.307,69;

impianti di climatizzazione (caldaia a compensazione) : detrazione del 55% per i bonifici effettuati fino al 05/06/2013 con limite di spesa di 54.545,45; detrazione del 65% per i bonifici effettuati dal 06/06/2013 al 31/12/2013 con limite di spesa di 46.153,84;

strutture opache e finestre (muri esterni e sottotetto) : detrazione del 55% per i bonifici effettuati fino al 05/06/2013 con limite di spesa di 109.090,91; detrazione del 65% per i bonifici effettuati dal 06/06/2013 al 31/12/2013 con limite di spesa di 92.307,69;

riqualificazione energetica generale (efficienza degli edifici): detrazione del 55% per i bonifici effettuati fino al 05/06/2013 con limite di spesa di 181.818,18; detrazione del 65% per i bonifici effettuati dal 06/06/2013 al 31/12/2013 con limite di spesa di 153.846,15;

interventi sulle parti comuni dei condomini : detrazione del 55% per i bonifici effettuati fino al 05/06/2013 con i limiti di spesa sopra indicati; detrazione del 65% per i bonifici effettuati dal 06/06/2013 al 30/06/2014 con i limiti di spesa sopra indicati.

Le spese per ristrutturazioni diverse dalle precedenti beneficeranno della detrazione del 50% per i bonifici effettuati  fino al 31/12/2014 guadagnano quindi 6 mesi di maggior detrazione, viene confermato fino a fine anno anche il maggior limite di spesa agevolabile pari a 96.000 invece che 48.000 per unità immobiliare. Pertanto chi ristruttura, per esempio, due o più appartamenti, potrà godere di 96.000 euro di spese agevolate per ognuno.

Per le spese effettuate dal 01/01/2014 (01/07/2014 per i condomini) si tornerà, salvo modifiche, alla misura “storica” del 36%.

è di tutta evidenza la maggior convenienza, quasi doppia, che si viene a determinare per le spese effettuate da oggi a fine anno; il maggior termine previsto per i condomini è da attribuirsi ai tempi più lunghi che richiedono di solito detti interventi.

Restano invariati gli adempimenti necessari per poter ottenere la detrazione Irpef:

1)      pagamenti eseguiti esclusivamente con bonifici “parlanti”, ovvero con l’indicazione del codice fiscale del soggetto che intende usufruire della detrazione e della partita  IVA dell’impresa che esegue i lavori; detti bonifici devono essere disposti con la specifica causale che trattasi di interventi di ristrutturazione, ovvero di efficacia energetica, per consentire alle banche di operare la prevista ritenuta del 4%, pena decadenza dall’agevolazione;

2)      non è più prevista alcuna comunicazione a Pescara, bensì l’indicazione nella dichiarazione dei redditi degli estremi degli immobili oggetto delle spese;

3)      per gli interventi volti al risparmio energetico è necessaria la comunicazione telematica all’Enea entro 90 giorni dalla fine lavori; sono esonerati da questo adempimento gli interventi relativi alla sostituzione di finestre, installazione di pannelli solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

4)      Obbligo di conservazione di tutta la documentazione (bonifici, eventuale comunicazione all’Enea e fatture dell’impresa che ha eseguito i lavori) fino al termine previsto per i controlli dell’ultima dichiarazione in cui vengono fatte valere le detrazioni. Esempio: bonifici per lavori 2013, fruizione della detrazione negli anni 2013 – 2022, dichiarazioni presentate dal 2014 al 2023, termine ultimo per la richiesta della documentazione 2026 (tre anni dopo la presentazione dell’ultima dichiarazione, art. 36/ter D.P.R. 600/1973).


I limiti di spesa indicati si riferiscono all’intero intervento, e non alla data dei pagamenti, per cui un intervento per il quale sono stati fatti pagamenti in periodi con diversa percentuale di agevolazione fruirà delle detrazioni nelle misure previste in base al momento di effettuazione dei bonifici; il limite di spesa, invece, si riferisce all’intervento globale, anche se si protrae per più anni.

Tutte le spese, senza distinzione di età del soggetto che le sostiene - come avveniva in passato - sono detraibili in 10 anni.

Il diritto alla detrazione, sia per le ristrutturazioni che per le spese di riqualificazione energetica, che prima era indissolubilmente legato alla proprietà dell’immobile e veniva trasferito in caso di passaggi di proprietà, può restare in capo al venditore che ha sostenuto la spesa, ma solo se detta facoltà viene fatta valere in sede di rogito.

Sconto per l’acquisto di alcuni mobili

è una novità, legata alle ristrutturazioni, e termina il 31/12/2013.

In pratica chi ristruttura un immobile potrà godere di un ulteriore beneficio, pari al 50% su una spesa massima di 10.000 euro, quindi 5.000 euro di detrazione spalmabili in 10 anni, relativamente all’acquisto di  arredi connessi all’immobile ristrutturato.

Per poter usufruire di questa nuova agevolazione si devono seguire le regole già previste per le ristrutturazioni: bonifico tracciabile e indicazione in dichiarazione dell’immobile oggetto dell’intervento.

Si ritiene che il limite di 10.000 euro sia da considerare per ogni immobile, pertanto chi ristruttura più immobili potrà far valere detto limite su ogni immobile, per esempio due immobili daranno diritto a 10.000 euro ognuno, e così via.

è consigliabile attendere la solita circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate visto che in un primo momento sembrava che la misura fosse relativa ai soli arredi “non asportabili” come armadi a muro e cucine, mentre ora questa limitazione sembra venuta meno.



 

Studio  dott. Simonini   ragioniere - dottore in economia - tributarista certificato UNI 11511:2013

Via  Caduti in Russia,  13  - 20086 -  Motta Visconti (MI)  P. IVA 04318200963

Professione disciplinata dalla Legge 4 del 14 gennaio 2013

Associato ANCIT Associazione Nazionale Consulenti Tributari Italiani


 

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