08/12/2011 La prima manovra del governo Monti

Limitazioni all’uso dei contanti in vigore da subito

Molte sono le novità previste da questa ennesima manovra, la quarta dall’inizio d’anno.

Tenterò di farne un riepilogo ordinando le misure secondo la loro entrata in vigore.

 Dal momento che alcune di queste, tutt’altro che trascurabili come l’ulteriore limitazione all’utilizzo del contante, sono già operative, ritengo necessario fornire una prima informazione anche se ci potranno essere modifiche in sede parlamentare.

Norme in vigore dal 6 dicembre 2011

-          Tracciabilità da 1.000 euro in su

è questa la norma che probabilmente più di ogni altra farà cambiare le abitudini a molti di noi: l’importo delle transazioni in contanti, assegni bancari liberi (senza la clausola di non trasferibilità), assegni circolari al portatore e vaglia al portatore non potrà superare 999,99 euro (il precedente limite entrato in vigore a ferragosto era di 2.499,99).

Per i libretti di deposito al portatore ci sarà tempo fino al 31/12/2011 per portare il saldo sotto i 1.000 euro.

Al di là degli aumenti e delle nuove imposte previste dalla manovra ritengo che questa sia la norma che avrà il maggiore impatto sulle nostre abitudini: dovremmo esercitarci ad usare meno il contante e servirci di strumenti tracciabili per i pagamenti importanti, quindi maggior utilizzo di assegni non trasferibili, carte di credito e bancomat. L’Italia finora è stato uno dei paesi europei con la percentuale di pagamenti in contante maggiore della media, indice questo di economia non ufficiale (in nero).

-          Accise sui carburanti

Da martedì sono aumentate le accise sui carburanti (chi ha fatto il pieno se ne sarà già accorto)

-          Pagamenti della pubblica amministrazione

Le pubbliche amministrazioni non potranno effettuare pagamenti in contanti per più di 500 euro, per importi superiori dovranno utilizzare i conti correnti indicati dai creditori.

-          Addio alla lira

Addio anticipato alle lire ancora in circolazione che ormai non hanno più valore, le risorse recuperate dalla prescrizione anticipata andranno al fondo ammortamento dei titoli di Stato.

-          Nuova imposta sugli aerei

Gli aeromobili privati pagheranno una tassa in base al peso al decollo, l’importo raddoppia per gli elicotteri e diminuisce per alianti, motoalianti e aerostati.

Norme in vigore dal 01/01/2011

-          Aiuto alla crescita

Società di capitali (SpA, SRL), cooperative, trust e stabili organizzazioni di società estere possono dedurre dal reddito d’impresa, già da quest’anno, un importo pari al 3% del nuovo capitale proprio. La norma tende a favorire la ricapitalizzazione delle società, attraverso la rinuncia alla distribuzione di utili o all’ingresso di capitale fresco da parte dei soci, l’importo dell’agevolazione è una diminuzione del reddito imponibile pari al 3% dei nuovi mezzi finanziari. Esempio: una rinuncia alla distribuzione di utili per 100.000 euro comporta una variazione in diminuzione del reddito imponibile pari a 3.000 euro.

-          Addizionali regionali all’Irpef

Le regioni potranno aumentare l’addizionale regionale fino al 1,23% (aumento massimo 0,23%)

 

Norme in vigore dal 01/01/2012

-          Contributivo per tutti

Anche per i lavoratori con 18 anni di anzianità al 01/01/1996, le anzianità maturate dal 01/01/2012 sconteranno il contributivo pro-rata (quindi perdono il precedente regime di favore del retributivo ma solo sugli importi maturati dal 2012).

-          Lotta all’evasione

Banche e operatori finanziari dovranno comunicare periodicamente all’anagrafe tributaria tutte le movimentazioni e le informazioni, anche per i movimenti fuori conto, necessarie per i controlli fiscali.

-          Bollo sui prodotti finanziari

Le comunicazioni inviate dagli intermediari finanziari alla clientela, relativamente a titoli e strumenti finanziari, sconteranno un’imposta di bollo pari allo 0,10 % annuo, elevato a 0,15% dal 2013, con un massimale di 1.200 euro.

-          Auto di lusso

Dal 2012 si pagherà un addizionale erariale pari a 20 euro per ogni Kw eccedente i 185 (252 cavalli)

-          Artigiani e commercianti

Le aliquote contributive dovute alle gestioni Inps da artigiani e commercianti saliranno dello 0,3% all’anno fino ad arrivare al 22% (ma ci vorrà qualche anno dal momento che ora siamo al 20%).

-          Sconto Irap

Dal 2012 l’Irap pagata sui costi del personale dipendente è completamente deducibile (ora lo è solo per il 10%), aumenta la deduzione per l’impiego di donne e under 35. è questa una misura che sicuramente corregge il “peccato originale” dell’Irap: la sua indeducibilità dalle altre imposte sui redditi.

-          Tassa sullo scudo

Entro il 16/02/2012 è previsto il pagamento della metà dell’ulteriore aliquota del 1,5% prevista per i capitali scudati nel 2001, 2002 e 2010; l’altra metà sarà versata dagli intermediari finanziari il 16/02/2013. Dubbi stanno emergendo sulle difficoltà tecniche che si potranno incontrare per l’applicazione della misura.

-          Imposta sulle imbarcazioni

Dal 01/05/2012 le barche da diporto di lunghezza superiore a 10 metri pagheranno una tassa di stazionamento giornaliera commisurata alla lunghezza dell’imbarcazione. Si va dai 5 euro al giorno per i natanti da 10,01 a 12 metri, 8 euro fino ai 14 e così via, fino agli scafi superiori a 64 metri che pagheranno 703 euro al giorno.

-          IMU Imposta municipale sugli immobili

è questa una delle novità di maggior impatto. L’imposta era già stata prevista ma doveva entrare in vigore nel 2013, cominceremo invece a pagarla già da giugno 2012. Si prevedono due aliquote: una dello 0,4% per l’abitazione principale, modificabile da parte dei comuni dello 0,2% (quindi dallo 0,2% al 0,6%) mentre l’aliquota base per gli altri immobili sarà del 0,76 % modificabile dai comuni dello 0,3% (quindi da 0,46% a 1,06%). L’imponibile sarà ancorato al valore catastale rivalutato del 60% (i valori catastali non subivano aumenti da 20 anni). Essendo questa un’imposta che colpisce il numero più ampio di contribuenti è possibile prevedere ritocchi parlamentari. Una nota positiva però c’è: l’IMU sostituirà l’ICI, l’Irpef e le addizionali regionali e comunali all’Irpef sui redditi catastali dei fabbricati, quindi più che di una nuova tassa ci sarà una diversa distribuzione, tra Stato e Comuni, delle entrate fiscali collegate agli immobili.

 

Dal 01/10/2012

-          IVA + 2% (aliquota ordinaria al 23%)

L’aumento non è certo ma soltanto previsto se i conti pubblici non saranno in sicurezza

Dal 01/01/2013

-          Trasparenza fiscale

Previste agevolazioni amministrative e fiscali per imprenditori individuali e professionisti che affideranno al fisco il calcolo di quanto dovuto per imposte e versamenti periodici IVA, trasmettendo online corrispettivi e fatture, e rinunciando al contante per le transazioni relative all’attività.

-          Isee

Dal 2013 l’indicatore della situazione economica equivalente (che sarà rivisto entro maggio 2012) sarà l’unica via d’accesso per agevolazioni fiscali e per le prestazioni a tariffa ridotta degli enti locali.

-          RES (rifiuti e servizi)

Dal gennaio 2013 ci sarà una nuova imposta che sostituirà la tassa sui rifiuti e il tributo sui servizi comunali (Tarsu e Tia).

 

N.B. Naturalmente molte di queste misure saranno modificate o necessiteranno di provvedimenti attuativi.



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Studio  dott. Simonini   ragioniere - dottore in economia - tributarista certificato UNI 11511:2013

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