Come si fattura la rivendita dell'’autoveicolo utilizzato promiscuamente

dall’'impresa o dal professionista. (aggiornato 01/10/2013 con IVA 22%)

L'’attuale normativa fiscale disciplina e limita la deduzione dei costi e la detrazione dell’'IVA relativa agli automezzi utilizzati dai professionisti, dagli imprenditori individuali e dai soci  delle società di persone per gli autoveicoli intestati alla società e usati dagli stessi *.

Per presunzione di legge detti autoveicoli sono considerati dal legislatore ad uso promiscuo, ovvero utilizzati sia nella sfera imprenditoriale/professionale che in quella privata e pertanto sia i costi che l'’IVA sono deducibili e detraibili solo in parte.

 La misura della deducibilità dei costi e della detraibilità dell’'IVA ha subito negli anni alcune modifiche.

 Costi:

Fino al 31/12/2006 i costi degli automezzi utilizzati promiscuamente per l'’attività potevano essere dedotti nella misura del 50%. Con effetto dal periodo d'’imposta in corso al 27/06/2007 la percentuale è stata ridotta al 40%, contemporaneamente con l'’innalzamento, sempre al 40%, della percentuale di detraibilità dell’'IVA assolta per l’'acquisto, l'’utilizzo e la manutenzione di detti mezzi. Dal 01/01/2013 la percentuale di deduzione dei costi è riconosciuta nella misura del 20%. Detta percentuale è sicuramente inadeguata e non riconosce il reale utilizzo degli autoveicoli per la maggior parte dei professionisti ed imprenditori.


IVA:

Sino al 31/12/2000 l'’IVA su questi beni  era totalmente indetraibile.

Dal 01/01/2001 al 31/12/2005 l’'IVA è stata detraibile nella misura del 10%.

Dal 01/01/2006 al 27/06/2007 la misura della detrazione è passata al 15%.

Dal 28/06/2007 la detraibilità dell’'IVA è del 40%.

La fattura per la rivendita dell’automezzo.

Fino al 31/12/2000 quando dovevamo cambiare l'’auto non veniva applicata l’'IVA sulla cessione del mezzo usato, l’'operazione era esente ai sensi dell’Art. 10, num. 27-quinquies, del D.P.R. 633/1972.

Per gli automezzi acquistati a partire dal 01/01/2001 trova applicazione, invece, l'’Art. 13, 4° comma, sempre del D.P.R. 633/1972, che prevede, per i beni a detraibilità ridotta l'’applicazione dell'’IVA solo su una parte del corrispettivo, in proporzione alla misura della detraibilità stessa.

Come al solito la nostra normativa richiede un piccolo sforzo interpretativo: in poche parole se ho acquistato un auto, poniamo nel 2007, ho potuto detrarre l'’IVA sull’'acquisto e sull'’utilizzo nella misura del 40%. Oggi voglio sostituire la mia auto e devo estromettere dalla contabilità l'’auto usata. Dovrò fatturare la cessione sia nel caso di ritiro del mezzo da parte del concessionario, che di vendita a privato o impresa o altro professionista. Per applicare correttamente la normativa la fattura dovrà essere maggiorata di IVA solo sul 40% dell'’imponibile.

Sembra facile, ma spesso in sede di trattativa ci si accorda sul prezzo complessivo.

Ecco allora un semplice foglio di calcolo per determinare la fattura da emettere partendo dal prezzo totaleAggiornato con IVA al 22%.

 

* Eccezioni sono previste solo per gli automezzi utilizzati dagli agenti e rappresentanti di commercio, e per le scuoleguida e gli autonoleggi, che non sono trattati in questa sede.

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Professione disciplinata dalla Legge 4 del 14 gennaio 2013

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