12/01/2009

Principali novità fiscali del 2009

Nell'ultimo mese hanno visto la luce dei provvedimenti che hanno introdotto una serie di novità o di proroghe. Se ne sintetizzano le più importanti, rinviando ad approfondimenti che saranno trattati non appena saranno emanate le disposizioni attuative.

 

DECRETO ANTICRISI


 

BONUS PER FAMIGLIE

 

Per il solo anno 2009 è attribuito un bonus straordinario, ai soggetti residenti, componenti di un nucleo familiare a basso reddito nel quale concorrono, nell'anno 2008, esclusivamente i seguenti redditi:

-  lavoro dipendente e/o pensione;

-  assimilati a quelli di lavoro dipendente;

-  diversi (derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente qualora percepiti da soggetti a carico del richiedente ovvero da parte del coniuge non a carico.

-  fondiari, esclusivamente in concorrenza con i redditi indicati ai punti precedenti, per un ammontare non superiore a euro 2.500,00.

L'importo del contributo è commisurato al reddito del nucleo familiare. Nel computo del numero dei componenti del nucleo familiare si assumono il richiedente, il coniuge non legalmente ed effettivamente separato anche se non a carico, nonché i figli e gli altri familiari che possono essere definiti a carico secondo le disposizioni fiscali.

Nel computo del reddito complessivo familiare si assume il reddito complessivo, con riferimento a ciascun componente del nucleo familiare.

Il beneficio è attribuito in dipendenza del numero di componenti del nucleo familiare, degli eventuali componenti portatori di handicap e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d'imposta 2007 per il quale sussistano i requisiti previsti.

Il contributo viene attribuito ad un solo componente del nucleo familiare. L’importo percepito non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali, ivi inclusa la carta acquisti.

Il contribuente, se lo ritiene più favorevole potrà, anziché prendere a riferimento gli elementi familiari e reddituali del 2007, considerare la situazione del 2008.

Il soggetto che volesse utilizzare i dati del 2007 dovrà osservare le seguenti regole:

-  presentare apposita domanda al datore di lavoro o all'Ente pensionistico, il quale provvederà ad erogare il bonus;

-  La richiesta deve essere presentata entro il 31.01.2009 utilizzando l'apposito modello approvato con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate.

Il sostituto d'imposta e gli enti pensionistici ai quali è stata presentata la richiesta erogano il beneficio spettante, rispettivamente entro il mese di febbraio e marzo 2009, in relazione ai dati autocertificati.

In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d'imposta, la richiesta può essere presentata telematicamente all'Agenzia delle Entrate, entro il 31.03.2009, anche mediante i CAF o i professionisti, indicando le modalità prescelte per l'erogazione dell'importo.

Il soggetto che volesse presentare la domanda con riferimento ai dati 2008:

- Il beneficio può essere richiesto in dipendenza del numero di componenti del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d'imposta 2008.

In questo caso, il beneficio è erogato dai sostituti d'imposta presso i quali i soggetti beneficiari prestano l'attività lavorativa ovvero sono titolari di trattamento pensionistico o di altri trattamenti.

La richiesta deve essere prodotta dai soggetti interessati entro il 31.03.2009.

Il sostituto d'imposta e gli enti pensionistici ai quali è stata presentata la richiesta erogano il beneficio spettante, rispettivamente entro il mese di aprile e maggio 2009, in relazione ai dati autocertificati.

 

Prospetto del contributo e dei familiari:

Reddito complessivo del nucleo familiare

Beneficio

Pensionati in famiglie monocomponenti fino a € 15.000

€ 200

Famiglie con 2 componenti, con reddito familiare fino a17.000

€ 300

Famiglie con 3 componenti, con reddito familiare fino a 17.000

€ 450

Famiglie con 4 componenti, con reddito familiare fino a 20.000

€ 500

Famiglie con 5 componenti, con reddito familiare fino a 20.000

€ 600

Famiglie con oltre 5 componenti, con reddito familiare fino a 22.000

 € 1.000

Famiglie con componenti portatori di handicap, con reddito familiare fino a 35.000

€ 1.000

 

 

DEDUZIONE DELL'IRAP DALLE IMPOSTE SUI REDDITI

 

Il legislatore ha previsto la possibilità di dedurre dalla base imponibile dell'IRPEF o dell'IRES una quota forfettaria del 10% dell'IRAP pagata (criterio di cassa). Finora l'IRAP era totalmente indeducibile nella determinazione del reddito.

 

 

PAGAMENTO DELL'IVA AL MOMENTO DELL'INCASSO

 

La norma prevede che i contribuenti possano far slittare il pagamento dell'IVA al momento in cui la stessa è stata incassata dal cliente.

La disposizione, per poter essere operativa, deve prima di tutto ottenere l'autorizzazione della Comunità Europea e successivamente essere regolata da un decreto ministeriale.

La regola che risulterà di semplice applicazione per i soggetti in contabilità ordinaria, sarà invece una complicazione per coloro che hanno adottato la contabilità semplificata risultando necessario comunicare al Consulente anche la data di incasso delle fatture, con un notevole aggravio amministrativo.

Inoltre sulla fattura si dovrà esporre la dicitura "IVA ad esigibilità differita ai sensi del d.l. 185/2008". In assenza di tale menzione, risulterà applicabile il regime normale tuttora vigente.

 

RIVALUTAZIONE DEI BENI IMMOBILI

 

Ha visto la luce una nuova legge di rivalutazione degli immobili di proprietà delle imprese. Soggetti interessati sono tutte le società (di persone e di capitali) e le imprese individuali che detengono immobili strumentali e non strumentali. Sono esclusi dalla possibilità di essere rivalutati gli immobili merce (cioè quei fabbricati oggetto di compravendita) e le aree edificabili.

Per vedersi riconosciuto il nuovo valore si dovrà versare una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, dell'IRAP e delle addizionali pari al:

-       10% per gli immobili strumentali;

-       7% per gli altri immobili.

L'imposta sostitutiva potrà essere versata in soluzione unica entro il termine per il versamento del saldo delle imposte sui redditi (generalmente 16.6.2009, spostabile al 16.7.2009 con la maggiorazione dello 0,40%), oppure in 3 rate annuali cadenti sempre in concomitanza del versamento del saldo delle imposte sui redditi. Sulla seconda e sulla terza rata sono dovuti gli interessi al tasso legale del 3%.

Il nuovo valore sarà riconosciuto fiscalmente a partire dal terzo periodo d’imposta successivo a quello nel quale viene effettuata la rivalutazione (quindi in genere dal 2011). Da tale periodo gli ammortamenti ed il plafond delle manutenzioni deducibili saranno calcolati sul nuovo valore.

Chi effettua la rivalutazione non potrà cedere gli immobili rivalutati fino al quarto anno successivo a quello nel quale è stata eseguita la rivalutazione (in generale le vendite potranno essere fatte dal 2012); in caso di vendita prima di tale periodo, la plusvalenza sarà calcolata senza tener conto della rivalutazione; l'imposta sostitutiva pagata e riferita al bene ceduto non viene persa, ma sarà possibile compensarla con le imposte dell'esercizio.

 

 

ABROGAZIONE DEI CORRISPETTIVI TELEMATICI

 

Il legislatore aveva previsto che i commercianti al dettaglio dovessero inviare all'Agenzia delle entrate con modalità telematica l'importo dei corrispettivi giornalieri. Tale adempimento aveva subito una serie di proroghe dell'entrata in vigore fino a che, con il decreto anticrisi, non è stato soppresso.

 

ABROGAZIONE DELLA RICHIESTA PREVENTIVA DI COMPENSAZIONE

 

La finanziaria del 2007 aveva previsto che i contribuenti che compensavano crediti d'imposta per importi superiori a 10.000 euro annui avessero dovuto presentare una apposita richiesta telematica preventiva. Anche questo aggravio amministrativo è stato abrogato ancor prima che venisse attivato.

 

 

OGGLIGHI PER ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE E CIRCOLI PRIVATI

 

Dal 2009 le associazioni sportive dilettantistiche, i circoli privati, le ONLUS affinché i corrispettivi, le quote e i contributi siano esclusi da imposizione devono:

-      essere in possesso dei requisiti previsti dall'art. 148 del DPR 917/86

-      inviare telematicamente all'Agenzia delle entrate alcuni dati ed elementi che verranno individuati con apposito provvedimento.  

Il fine è quello di monitorare che tali soggetti abbiano realmente i requisiti per vedere escluso da imposizione delle loro entrate.

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO

 

Il contribuente che ha commesso delle omissioni potrà sanarle, prima che sia iniziato un accertamento, con il pagamento di sanzioni in misura ridotta. La misura delle sanzioni è stata ulteriormente ridotta dal decreto in oggetto:

 

Violazione

Termine per il versamento

Sanzione

Sanzione ridotta

Omesso o insufficiente versamento

30 giorni

30%

2,5%

Presentazione dichiarazione dell'anno in cui è commessa la violazione

30%

3%

F24 a zero presentato entro 5 giorni

Presentazione dichiarazione dell'anno in cui è commessa la violazione

€ 51

€ 5

F24 a zero presentato oltre 5 giorni

€ 154

€ 15

Dichiarazione irregolare

Presentazione dichiarazione successiva

€ 258

€ 25

Dichiarazione omessa

90 giorni

€ 258

€ 21

Dichiarazione infedele

Omessa fatturazione

Omessa registrazione

Indebita detraz. IVA

Presentazione dichiarazione dell’anno in cui si è commessa la violazione

100% con minimo di € 516

10% con minimo di € 51

 

 

DEFINIZIONE INVITI AL CONTRADDITTORIO

 

L'Agenzia delle entrate quando invia al contribuente un invito a comparire per l’avvio del procedimento di accertamento con adesione nelle imposte sui redditi e nell’Iva, dovrà indicare, oltre ai periodi di imposta suscettibili di accertamento, al giorno e al luogo della comparizione per definire l'accertamento con adesione, anche:

-       le maggiori imposte, ritenute, contributi, sanzioni ed interessi dovuti in caso di definizione agevolata;

-       i motivi che hanno dato luogo alla determinazione delle maggiori imposte, ritenute e contributi.

All'art. 5, D. Lgs. 218/1997 è stato aggiunto il nuovo comma 1-bis, che introduce una nuova modalità di adesione all'invito al contraddittorio.

Infatti il contribuente può prestare adesione ai contenuti dell'invito mediante comunicazione al competente ufficio. Dovrà però provvedere al versamento delle somme esposte nell’invito ricevuto entro il 15° giorno antecedente la data fissata per la comparizione.

In questo modo non sarà necessario presentarsi all'incontro per il contraddittorio.

Il pagamento potrà essere fatto in soluzione unica o in forma rateale (massimo 8 rate trimestrali, elevabili a 12 quando il debito è superiore a 51.645,69). Non è prevista alcune polizza fideiussoria, qualunque sia l'importo. Sulle rate sono dovuti gli interessi al tasso legale.

L'agevolazione consiste nella riduzione al 12,50% delle sanzioni.

In caso di mancato pagamento delle somme dovute il competente ufficio dell'Agenzia delle Entrate provvede all'iscrizione a ruolo a titolo definitivo delle predette somme.

 

MONITORAGGIO DEI CREDITI D'IMPOSTA

 

I crediti d'imposta non saranno più fruibili automaticamente, ma si renderà necessario la loro prenotazione. Tale disposizione si rende già applicabile per:

  •     il credito di imposta per spese per attività di ricerca (art. 1, cc. da 280 a 283 L. 296/2006)
    •    alle detrazioni per interventi di riqualificazione energetica degli edifici (art. 1, cc. da 344 a 347 L. 296/2006).

Per queste ultime il Governo sta studiando delle modifiche al fine di rendere operativo a partire dal 2009 la prenotazione del credito d’imposta.

 

 

FINANZIARIA 2009  (L. 203/2008)

 

IRAP IMPRESE AGRICOLE

 

L'aliquota IRAP per i soggetti che operano nel settore agricolo è fissata "a regime" nella misura dell'1,9%, a decorrere dal periodo d'imposta in corso all'1.1.2008.

Non si tratta di una proroga ma di una norma a regime che fissa l'aliquota dell'1,9% oltre che per il 2008 anche per i periodi d'imposta successivi.

 

PICCOLA PROPRIETA' CONTADINA

 

Viene prorogata al 31.12.2009 la disposizione che prevede il regime agevolato (imposta di registro e ipotecaria in misura fissa pari ad € 168 e imposta catastale dell'1%) per gli acquisti di terreni agricoli e loro pertinenze effettuati da parte dei coltivatori diretti, volti a favorire la "formazione e l'arrotondamento della piccola proprietà contadina".

 

AUTOTRASPORTATORI

 

Anche per il 2009 è prevista l'applicazione di alcune disposizioni agevolative per gli autotrasportatori, e precisamente:

-       le somme versate nel 2008 a titolo di contributo SSN potranno essere utilizzate in compensazione dei versamenti da effettuare nel 2009 fino a concorrenza di € 300 per ciascun veicolo

-       anche per il 2008 è riconosciuta la deduzione forfetaria prevista per le spese non documentate a favore degli autotrasportatori di merci in conto terzi, in relazione ai trasporti personalmente effettuati dall'imprenditore all'interno del Comune in cui ha sede l'impresa. La deduzione spetta nel limite del 35% dell'importo riconosciuto con riferimento ai medesimi trasporti effettuati nell'ambito della regione o delle regioni confinanti.

ALTRE AGEVOLAZIONI

Le imprese autorizzate all’autotrasporto di merci, vedranno rideterminati, da un apposito provvedimento, i valori delle:

-       indennità percepita nel 2009 dai dipendenti per le trasferte o missioni fuori dal territorio comunale che non concorre a formare il reddito;

-       deduzione forfetaria per le trasferte, effettuate nel periodo d’imposta in corso al 31.12.2009, dai dipendenti fuori dal territorio comunale;

-       prestazioni di lavoro straordinario effettuate dai dipendenti nel 2009 che non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi;

-       credito d’imposta collegato alla tassa automobilistica pagata per il 2009 per ciascun veicolo di massa complessiva non inferiore a 7,5 t utilizzato per l’attività di trasporto merci.

 

SPESE PER L'AUTOAGGIORNAMENTO E LA FORMAZIONE DEI DOCENTI

 

Viene ripristinata anche per il 2009  a favore dei docenti in scuole di ogni ordine e grado, anche non di ruolo, con incarico annuale, la detrazione IRPEF del 19% delle spese documentate ed effettivamente rimaste a carico, per un importo massimo di € 500, per l’autoaggiornamento e la formazione.

 

SPESE ASILI NIDO

 

La detrazione IRPEF del 19% riconosciuta per le spese sostenute dai genitori relativamente alle rette per la frequenza dell’asilo nido da parte dei figli viene riconosciuta a regime e quindi sia per le spese sostenute nel 2008 che per quelle sostenute negli anni successivi. La spesa massima riconosciuta è pari ad € 632 annui per figlio, e pertanto la detrazione massima usufruibile è pari a € 120 (632 x 19%).

 

 

ABBONAMENTI PER IL TRASPORTO PUBBLICO

 

Riaperta anche per il 2009 la possibilità di detrarre dall’IRPEF il 19%, con un limite massimo di spesa di € 250, le spese sostenute nel 2009 per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico (locale, regionale o interregionale).

 

SPESE DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

 

è stata prorogata la detrazione IRPEF del 36% delle spese per ristrutturazione edilizia sostenute dall’1.1.2008 al 31.12.2011, secondo le regole attualmente vigenti.

Oggetto di proroga è anche la possibilità di usufruire della detrazione IRPEF del 36% da parte degli acquirenti o assegnatari di un’unità immobiliare facente parte di un edificio complessivamente sottoposto a restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia da parte di un’impresa di costruzione o ristrutturazione e da una cooperativa edilizia.

Quest’ultima agevolazione riguarda gli interventi eseguiti dai predetti soggetti nel periodo compreso tra l’1.1.2008 ed il 31.12.2011, a condizione che l’immobile sia ceduto/assegnato entro il 30.6.2012.

Già la Finanziaria 2008 aveva previsto una proroga, ma si limitava alle alle spese sostenute fino al 2010 ed agli interventi eseguiti fino al 2010 a condizione che la cessione/assegnazione dell’immobile si verificasse entro il 30.6.2011.

Proroga anche  dell’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 10% relativamente alle spese fatturate dall’1.1.2008 al 31.12.2011 per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio su fabbricati a prevalente destinazione abitativa.

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Studio  dott. Simonini   ragioniere - dottore in economia - tributarista certificato UNI 11511:2013

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