21/03/2007

Costo manodopera in fattura - Fattura in edilizia con IVA al 10%

Attenzione dal 14/05/2011 la separata indicazione del costo del lavoro non è più richiesta

Dal 4 Luglio il costo della manodopera indicato in fattura costituisce un elemento cardine per poter accedere allo sconto Irpef del 36% per le ristrutturazioni edilizie.

Dal 1° Gennaio 2007, anche l’Iva al 10% per alcuni interventi di manutenzione su edifici a prevalente destinazione abitativa privata è vincolata all’indicazione della manodopera.

La risposta ad una interrogazione parlamentare ha precisato che nella fattura vanno evidenziati sia il costo della manodopera impiegata direttamente sia quello della manodopera impiegata da eventuali appaltatori o subappaltatori, secondo l’ammontare da questi ultimi comunicato.

 

si riporta uno stralcio dalla circolare 11/2007 :

Circa le modalita' con cui deve essere rispettato l'obbligo in discussione si fa presente, in primo luogo, che il costo della manodopera puo' essere indicato quale dato complessivo, senza che sia necessaria una evidenziazione puntuale in ordine ai singoli dipendenti impiegati.Inoltre, si precisa che nel caso di una ditta individuale, che renda la prestazione di servizio attraverso l'attivita' del solo titolare, non andra' indicato alcun costo per la manodopera da lui prestata. Peraltro dovra' essere fatta menzione di tale circostanza nella fattura emessa. Nel caso di un'impresa con dipendenti, in cui anche il datore di lavoro partecipa alle fasi di lavoro, l'imprenditore avra' l'obbligo di specificare il costo della manodopera impiegata, al netto del costo riferibile al proprio apporto di lavoro. Circa le tipologie di contratto interessate, non espressamente indicate nella norma, si precisa che anche nel caso in cui i lavori siano effettuati dalla ditta incaricata, avvalendosi, in tutto o in parte, delle prestazioni lavorative rese da un soggetto non dipendente che opera in forza di un contratto di opera o di un subappalto, nella fattura dovra' essere fatta menzione di tale circostanza, evidenziando sia il costo della manodopera impiegata direttamente, sia quello della manodopera impiegata da eventuali appaltatori o subappaltatori, secondo l'ammontare da questi ultimi comunicato. Cio' in quanto il predetto costo rileva, comunque, come costo complessivo della manodopera per l'esecuzione dell'intervento oggetto dell'agevolazione fiscale in materia di recupero del patrimonio edilizio. Infine, si ritiene che la norma debba intendersi applicabile, oltre che ai contratti d'appalto e d'opera, anche alle ipotesi contrattuali riconducibili alla categoria delle cessioni di beni con posa in opera degli stessi.

Indicazioni operative:

è evidente che le nuove disposizioni comportano un obbligo in più da rispettare nella redazione delle fatture, a meno di non voler far perdere al cliente la detraibilità delle spese sostenute (se può chiedere la detrazione del 36%), o anche il mancato riconoscimento dell'applicabilità dell'IVA al 10% (questo dal 01/01/2007).

 

A questo punto possiamo ipotizzare 4 casi:

 

1) lavoro svolto esclusivamente dal titolare dell'impresa.

in questo caso in calce alla fattura esporremo la dicitura:

 

"prestazione resa attraverso l'attivita' del solo titolare"

 

Nota bene: questa è soltanto la dicitura da mettere, ma in caso di beni significativi andrà comunque valorizzato il costo del bene separatamente dal costo di installazione e dei materiali sussidiari.

 

2) lavoro svolto esclusivamente da dipendenti (il titolare sovraintende ma non opera direttamente), la dicitura in calce sarà:

 

"costo della manodopera impiegata xxxx,xx"

 

questo dato non necessità di ulteriori precisazioni, come dice la circolare, ma chi volesse indicarlo con una certa precisione potrà utilizzare il parametro del costo orario o giornaliero del dipendente, moltiplicato per ore o giorni/uomo.

A questo punto in fattura il dato che siamo soliti indicare come manodopera nella voce imponibile, per evitare confusioni, potrà essere indicato con la voce "costo d'installazione e materiali sussidiari".

 

3) lavoro svolto da ditta con dipendenti e apporto del titolare, in questo caso si scriverà :

 

"costo della manodopera impiegata xxxx,xx oltre alla prestazione resa attraverso l'attivita' del titolare"

 

4) lavoro complesso dove, oltre ai casi 1,2 o 3 vengono subappaltati parti del lavoro.

In questo caso, abbastanza comune, il subappaltatore pur non essendo obbligato ad indicare in fattura il costo della manodopera (perchè fattura emessa nei confronti dell'appaltatore principale), secondo la circolare citata è comunque tenuto a comunicare (preferibilmente con forma scritta, es. mail, lettera, ecc.) il costo della manodopera da lui utilizzata, e l'appaltatore principale dovrà evidenziare separatamente in fattura il costo della propria dalla altrui manodopera, esempio:

 

"costo della manodopera impiegata direttamente dall'impresa xxxx,xx

costo della manodopera impiegata da altre imprese xxxx,xx"

 

Spero di essere stato chiaro, anche se non mi è stato possibile essere più conciso.


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